Brambati: "Marotta? Coda di paglia, non c'era bisogno di difendere la squadra"
Durante la rubrica Il Tackle su Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, l'agente ed ex calciatore Massimo Brambati commenta così le dichiarazioni di Giuseppe Marotta a margine dell'Assemblea di Lega di ieri, criticando il punto di vista dell'amministratore delegato nerazzurro: "Faccio il mio tackle su Marotta. Secondo me ha fatto un'uscita architettata anche molto bene. Ha difeso la sua squadra, ma a mio avviso non doveva farlo perché non c'era niente da difendere. L'Inter è la più forte del campionato ma va detto che ultimamente ci sono stati degli episodi fortunatamente a favore dell'Inter e quindi l'attenzione mediatica naturalmente si è spostata su questi episodi. Deve ricordarsi che quando hai avuto episodi a sfavore si sono presentati a protestare lui e l'allenatore. Ora dire che l'Inter è prima per merito non c'è bisogno, vuol dire che hai la coda di paglia. Dire che l'Inter poi è una società sana è un eufemismo. Gli economisti dicono che c'è una fase debitoria di oltre 800mln, con prestiti a tassi inguardabili. Inter quindi prima con merito, al netto di qualche situazione che si è venuta a creare con decisioni arbitrali molto discutibili, vedi Napoli, Genoa e ora Verona. Nasca in Serie B? A fare cosa, Rocchi? A fare danni anche lì? E' una sorta di seconda classe dove può sbagliare senza problemi lì? Devi sospenderlo".

