Zazzaroni: "Inter, Roma e Como sono una meraviglia. Che attacco i nerazzurri"
Tre giornate non possono emettere sentenze, ma secondo Ivan Zazzaroni offrono già indicazioni interessanti sui rapporti di forza del campionato. "Delle prime quattro in classifica nella scorsa stagione solo il Napoli accusa un ritardo, le altre - che hanno conservato la stessa guida - stanno giocando che è una meraviglia e raccolgono ciò che meritano. Inter e Roma hanno fatto il pieno, il Como è a sette su 9, Allegri fermo a tre". Da qui la riflessione su Antonio Conte: "Mi viene da pensare che le dimissioni di Conte fossero più che motivate e figlie dell'ossessione di vincere: aveva capito che la squadra rischiava l'usura e che in estate non si sarebbe fatto mercato. Antonio è attrezzato per i miracoli, ma forse s'è stancato di compierli a secco"
Il giudizio sul lavoro estivo di Massimiliano Allegri è severo: "L'aziendalista Max s'è fidato soprattutto di sé stesso, puntando sulla mentalità trasmessa al gruppo dal suo predecessore, sulla qualità di alcuni giocatori e evitando così, colpevolmente, di pretendere due o tre acquisti". Zazzaroni evidenzia quindi l'età elevata di diversi titolari del Napoli, da De Bruyne a Di Lorenzo, Politano, Rrahmani, Lobotka e Anguissa.
Il quadro è molto diverso per le rivali. Dell'Inter Zazzaroni esalta soprattutto un reparto offensivo composto da Lautaro, Thuram, Pio Esposito e Bonny che "non ha eguali in campionato". La Roma mostra invece "un'aggressività e un'ammirevole sicurezza gasperiniana", mentre il Como viene definito "totalmente plasmato da Fabregas, uno spettacolo per gli occhi". Juventus e Milan, infine, hanno "valori interessanti e potenzialità per ora inespresse" e possono puntare alla Champions, anche se per Zazzaroni il cammino europeo potrebbe diventare la variabile decisiva nella corsa di Inter, Napoli, Roma e Como.

