"Un'annata fortunata", Pio Esposito parla con i fatti! C'è ancora chi nega...
Quando si è un personaggio pubblico essere amato da tutti è praticamente impossibile, soprattutto nel mondo del calcio dove la rivalità è all'ordine del giorno. Tutto quello che si fa fuori dal campo sarà sempre notizia, ancor di più - per un calciatore - quel che si fa in campo, o meglio quello che non si fa.
Nella passata stagione Lautaro Martinez ha avuto un periodo di magra, spoiler alla fine è diventato il capocannoniere del campionato - con il pubblico che già urlava al "bollito", un giocatore che ha già dimostrato il suo immenso valore, colui che è nella top 3 dei migliori marcatori dell'Inter, colui che ha raggiunto due finali del Mondiale, vinto due Copa America, 3 scudetti con l'Inter e raggiunto due finali di Champions in 3 anni. Insomma, se sotto la lente di ingrandimento ci finiscono anche giocatori di questo calibro, è facile capire che per profili come Esposito le critiche possono esser ancor più aspre e pungenti.
Pio, fortunatamente, è un ragazzo per bene, un ragazzo che ha la testa sulle spalle e pensa con il suo cervello al posto di fare adito a quel che la gente dice sul suo conto. "Un'annata fortunata, nemmeno un gol nel precampionato", peccato che piuttosto che pensare alla preseason avrebbero dovuto comprare burro e pop corn e mettersi belli comodi ad ammirare il "ragazzino" che spicca il volo.
Il gol contro il Monza è solamente la ciliegina sulla torta di una partita totale in cui la sua predominanza fisica è stata un fattore determinante nella fase offensiva, ma poi che tacco si è inventato.
Pio adesso vuole tutto, vuole far ricredere chi ancora parla di lui a sproposito, vuole il rinnovo, vuole di più, sempre di più, vuole tutto...

