Stones ancora ai box, ma una volta sistemata la difesa l'Inter sarà...
L’inizio di stagione dell’Inter ha messo in luce tutti gli aspetti straordinari della squadra, ma allo stesso tempo ha evidenziato anche quelli che sono i piccoli problemi nel reparto arretrato. L’attacco colleziona gol e azioni positive, mentre nel reparto difensivo si registrano numeri non del tutto positivi, nonostante la presenza di molte azioni brillanti. Oltre alle disattenzioni individuali, c’è una problematica che è di natura più che altro strutturale: manca un difensore centrale puro.
Uno degli obiettivi del mercato estivo era proprio quello di acquistare un difensore centrale, cosa che è avvenuta con l’arrivo ad Appiano Gentile di John Stones, calciatore inglese con moltissima esperienza. L’unico problema è che un infortunio lo tiene attualmente ai box, e Chivu è obbligato a schierare anche quest’anno in quel ruolo Akanji che, nonostante le sue innegabili qualità, nasce più che altro come braccetto di destra. La difesa, dunque, è fondata sulla presenza di giocatori il cui ruolo naturale è quello di braccetto. Forse potrebbe essere questo uno dei fattori che sta influenzando la difesa negli ultimi match. Le condizioni dell’inglese verranno valutate prossimamente dallo staff nerazzurro, ma nella sfida in programma per sabato contro il Parma sarà molto difficile vederlo in campo.
Sono stati 10 i gol concessi nelle prime 6 gare ufficiali e solo contro il Cagliari la porta è rimasta inviolata. Negli altri match ci sono state delle crepe che hanno obbligato l’Inter a ribaltare le partite. È anche vero, però, che in questi momenti di difficoltà la squadra è in grado di cambiare totalmente la rotta, e la vera forza risiede in una mentalità vincente.
Il quadro generale, dunque, infonde comunque molto ottimismo: se l’Inter riesce a vincere e a collezionare punti soffrendo, significa che il margine di miglioramento è enorme, e nel momento in cui queste problematiche verranno risolte, questa squadra sarà veramente difficile da fermare.

