Spence, motori ancora freddi: l'esordio è opaco, ma è presto per giudicare...
Nella vittoria per 1-0 dell'Inter contro lo Shakhtar Donetsk è stata messa una formazione a tratti "inedita" da parte di Cristian Chivu, a partire dalla difesa con Bastoni al centro, ma anche con Spence titolare per la prima volta con la maglia nerazzurra.
Esordio sottotono, ma il tempo è dalla sua parte...
Per Spence non si è trattato di un esordio felice, ma abbastanza incolore. Sicuramente da evidenziare una forma non ancora al top per l'inglese, visto l'infortunio che ha smaltito recentemente e la condizione ripresa soltanto a inizio mese: ma c'è ancora tempo, mancano tante partite e l'esterno avrà modo di riproporsi.
Il giocatore visto al Tottenham e al Mondiale non è sparito nel nulla e bocciarlo dopo un solo match sarebbe un grandissimo errore. L'ex Spurs, giocando, riprenderà una condizione adeguata e scaldando i motori potrà deliziare San Siro con le sue sfrecciate sulla fascia. Nonostante un esordio negativo per certi versi, Spence ha comunque dimostrato una buona attitudine sul fronte difensivo e si è ritrovato spesso coinvolto nel gioco: sintomo di come il calciatore sia già integrato, serve solo la giusta attesa che possa permettergli di essere al 100%. Quella contro lo Shaktar è stata soltanto la prima da titolare, servirà ora dare seguito a questa scelta.
Calma, quindi, con i giudizi troppo affrettati, Spence deve ancora mostrare di cosa è capace con la casacca nerazzurra.

