Bastoni sarà riproposto centrale contro la Fiorentina? Tutto dipenderà da un fattore: i dettagli
La prestazione del difensore italiano Alessandro Bastoni contro lo Shakhtar è stata indubbiamente dai due volti. Prima 68 minuti di alta tensità, precisione nelle letture, anticipi e intelligenza tattica. Poi la luce che si spegne, l'intervento ingenuo sugli sviluppi di un calcio d'angolo che gli vale il secondo giallo "ravvicinato" e il rischio di vedere crollare le speranze di successo dell'Inter a causa dell'inferiorità numerica cui sarebbe stata costretta per gli ultimi 20 minuti.
Un giudizio complessivo della prestazione offerta da Bastoni non può non comprendere un riferimento anche alla fase antecedente all'espulsione: prima di cadere nella provocazione dei calciatori avversari, infatti, il numero 95 nerazzurro si era reso proagonista di una gara attenta e ordinata, dimostrando di poter interpretare il ruolo del centrale senza risentire in maniera sensibile del cambio di posizione nella retroguardia interista.
La possibilità contro la Fiorentina
Proprio in questo senso, il tecnico Cristian Chivu sta riflettendo sull'opportunità di confermare il classe 1999 nell'asse centrale della difesa anche nella gara di Serie A contro la Fiorentina in programma domenica 25 ottobre alle ore 12:30. Al momento, però, l'opzione che ha maggiori credenziali di "successo" è quella rappresentata dall'impiego di Bastoni nella posizione di braccetto sinistro, quella consuetudinaria, con Manuel Akanji che tornerebbe in mezzo alla retroguardia nerazzurra.

