La sosta per le nazionali questa volta cade alla perfezione! L'Inter ne beneficia...
La sosta per le nazionali è sempre mal vista dai club, e tutti i torti in fondo non ne hanno. Partiamo dal presupposto che in quelle settimane i giocatori fanno tutt'altro che riposarsi, anzi giocano più partite in un tempo ancor più ridotto, di solito passano 3 giorni tra l'una e l'altra, essendo causa per gli infortuni di diversi giocatori.
Questa sosta ha sempre i suoi rischi, anche perché diversi sono i giocatori che in queste settimane vestiranno la maglia della propria nazionale, ma da un lato porta anche dei benefici all'Inter. Diversi sono i giocatori che sono rimasti a Milano, profili come Thuram, Jones, Stones, Spence, Dimarco, Calhanoglu e non solo. Proprio questi giocatori possono sfruttare le prossime due settimane per tornare nel loro prime.
Thuram contro la Roma è stato straripante, una prestazione che da parte sua non vediamo così spesso considerando che non sempre trova continuità. La mancata convocazione in nazionale è sicuramente un segnale che lo stesso Zidane vuole mandare al francese e che lo stesso deve recepire come una sfida personale. Avrà 3 setttimane per trovare la forza migliore, dopodiché toccherà a lui dimostare il proprio valore.
Dall'altra ci sono Dimarco, Calhanoglu Spence e Stones, quattro giocatori infortunati che possono sfruttare questa sosta per riprendere la forma migliore, in particolare Spence che nella giornata di lunedì inizierà ad allenarsi in gruppo, avendo così davanti a se diverse settimane prima di entrare a pieno nella mentalità interista.
C'è poi Jones, l'acquisto che ad oggi porta ancora dietro un punto interrogativo. Ci si aspettava di più da lui, soprattutto perché l'Inter ha fatto di tutto pur di metterlo sotto contratto, anche spendere 35 milioni di euro nonostante fosse ad un anno dalla scadenza di contratto. Lui ha l'obbligo di abbassare la testa e lavorare anche perché deve ripagare la fiducia del club...

