Sabatini: "Per società, allenatore e giocatori nel Como rivedo il Milan di Sacchi e Berlusconi"
Domenica l'Inter affronterà il Como nella partita valida per l'undicesima giornata di Serie A, l'ultima prima della sosta per le nazionali. Ai microfoni di Numer1 Podcast, Sandro Sabatini ha commentato così la vittoria della squadra di Fabregas in Champions League con il Lens:
"Parliamo di Como, di Fabregas, anche di quello che si diceva, che poi non ci stava un granchè simpatico il Como, tutti i vip e gli attori in tribuna, i soldi spesi, l'allenatore un po' presuntuosetto. Sono belli, bravi e forti: a 40 anni di distanza una società piena di soldi che spende tanto, chi vi ricorda? Un allenatore rivoluzionario, che cambia le regole del calcio; Il 10 che ha più talento; il 9 che viene da Utrecht, dove giocava Douvikas; Da Cunha come Rijkard, Nico Paz per chi non l'avesse capito un po' come Gullit. Sì, a 40 anni di distanza io scusate se sono un folle ma rivedo in questo Como per società, allenatore e giocatori più rappresentativa, addiriturra il Milan di Sacchi e Berlusconi. Follia? Vediamo, intanto il confronto con l'Inter ve lo raccomando".

