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Romano, Cissé, Pio Esposito: il tesoro su cui Mancini potrà ricostruire l'Italia

Romano, Cissé, Pio Esposito: il tesoro su cui Mancini potrà ricostruire l'ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:45News
di Michele Maresca

Tra i calciatori che si sono meglio disimpegnati, in questa prima giornata di Serie A (che si concluderà con le sfide Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina), vi sono alcuni azzurri che promettono bene per il futuro. Oltre all'attaccante dell'Inter Francesco Pio Esposito - che ha già, ampiamente, dimostrato di poter stare tra i grandi senza minimamente sfigurare - ad essersi presi la scena sono stati due giovani che ambiscono a ritagliarsi uno spazio da protagonisti in quest'annata di Serie A: Alessandro Romano e Alphadjo Cissè su tutti.

Le prestazioni garantite dai due calciatori italiani - entrambi classe 2006 - inducono a nutrire buoni auspici non soltanto da parte delle società d'appartenenza, ma anche in riferimento alla Nazionale azzurra. Con il nuovo corso, che vedrà il tecnico Roberto Mancini al vertice del sistema, l'imperativo sarà quello di credere con vigore nei giovani talenti affermatisi nei settori giovanili delle squadre italiane (e non solo). Ripartire, per la terza volta dopo i fallimenti dell'ultimo decennio, richiede la volontà di scommettere in maniera reale sui calciatori emergenti, accettando i normali intoppi dovuti ai rispettivi percorsi di crescita.

Lo scenario

Sarà proprio sulla base di una volontà di cambiamento e rinnovamento, abbracciata con coscienza dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dalla nuova direzione tecnica della Nazionale italiana, che si potrà sperare in un'agenda che dia un adeguato livello di fiducia agli astri nascenti del calcio italiano. Così da allinearsi alle rivali più accreditate, su tutte la Spagna, e tornare a recitare un ruolo da protagonista nello scenario internazionale.