Roma, Napoli, Milan, Juventus, Como: chi sarà la vera anti Inter?
Con il mercato chiuso è ora possibile avere un'idea più chiara su quelle che potranno essere le ambizioni delle squadre in questa stagione, considerando anche quanto fatto vedere nelle prime due gare di campionato. E' chiaro che la squadra da battere sarà l'Inter, sia per ragioni tecniche, dovute ad una rosa sulla carta superiore alle altre 19 della Serie A, sia banalmente in quanto squadra detentrice dell'ultimo campionato. Lo scorso anno fu il Milan di Allegri a tenere testa alla banda di Chivu per oltre metà anno, prima della fuga decisiva dell'Inter tra marzo ed aprile. Quest'anno tante squadre hanno cambiato volto, e allora viene da chiedersi legittimamente: chi sarà l'anti Inter in questa stagione?
Le prime due gare di campionato hanno mostrato una Roma in grande spolvero: 8 gol segnati in due partite contro Fiorentina e Lecce, nessuno subito, ed un Malen da cinque gol che fa già sognare i tifosi giallorossi. L'ossatura della squadra è rimasta pressochè la stessa, non ci sono state cessioni illustri, ma solo rinforzi, anche se il mancato arrivo di un esterno d'attacco potrebbe pesare non poco sulla stagione dei giallorossi, che comunque si candidano per provare a dare fastidio all'Inter.
A punteggio pieno ci sono anche Juventus e Milan. I bianconeri hanno rifatto il look all'attacco, passando da Vlahovic e David alla coppia Kolo Muani-Woltemade. L'infortunio di Yildiz è una tegola non da poco per Spalletti, che dovrà affidarsi a Conceicao e soprattutto al nuovo acquisto Alajbegovic. Volti nuovi anche in porta ed in difesa, da Vicario ai vari Lucumì e Celik. Ha cambiato volto anche il Milan, affidatosi ad Amorim per ripartire dopo il flop della scorsa stagione. I rossoneri hanno investito tanto sul mercato per colpi come Goncalo Ramos, Gila e Moreira. La sensazione è che al Diavolo possa mancare qualcosa, soprattutto davanti dopo l'addio di Leao, per ripetere le prime 25-30 giornate dello scorso campionato.
Occhio poi al Como di Cesc Fabregas, la cui crescita è stata esponenziale in questi ultimi anni. I lariani avranno l'impegno della Champions League, prima esperienza per gran parte della rosa, ma gli investimenti fatti dal club questa estate, ultimo quello di Kean, mettono Nico Paz e compagni nel gruppone di squadre che continueranno a dare fastidio là davanti. Le prime due di campionato hanno invece ridimensionato il Napoli, sconfitto in casa proprio dal Como nell'ultimo turno. Favasuli e Badiashile sono gli unici due colpi in entrata del club partenopeo, che ha scelto Allegri per sostituire Conte in panchina. Fino alla sosta non ci sarà McTominay, e la gara con l'Inter di sabato potrà già essere una prima indicazione chiara sulle possibili ambizioni di questo Napoli. La caccia all'Inter è partita, solo il tempo ci dirà chi tra queste sarà la reale rivale dei nerazzurri nella corsa al 22esimo Scudetto.

