Roma-Inter serve a raggiungere la vetta, ma lo Scudetto passerà anche per...
Sabato pomeriggio alle ore 18.00 allo Stadio Olimpico si terrà lo scontro che sembra essere uno dei più importanti di queste prime partite stagionali. Roma e Inter si affronteranno in uno scontro diretto per riuscire ad aggiudicarsi i tre punti che varrebbero la prima posizione in classifica. Entrambe le squadre arriveranno piene di entusiasmo, pronte a contendersi il primo posto della classifica di Serie A.
Se il match di sabato sarà importante per comprendere la forma di entrambe le squadre, in realtà sono altri i fattori importanti da tenere in considerazione per quanto riguarda la corsa Scudetto, anche se le squadre che sembrano essere più papabili per la vittoria sono proprie queste due, seguite dal Como che osserva la situazione dal terzo posto, sperando in un passo falso di almeno una per poter conquistare posizioni in classifica. Si sa, infatti, che la vittoria dello scudetto non si basa solamente sugli scontri diretti: lo scorso anno l’Inter, che gli scontri diretti non li ha vinti tutti, perdendo addirittura entrambi i derby stagionali, è riuscita ad alzare la Coppa alla fine della stagione. Gli anni precedenti, invece, gli impegni della Champions avevano impedito, per esempio, all’Inter, di dare il 100% all’interno del Campionato.
Ad essere dunque importante, come sottolineato anche dalla Gazzetta dello Sport, sarà anche l’esito degli scontri in Champions League. A lungo andare, infatti, il doppio impegno settimanale potrebbe creare più stanchezza in una squadra piuttosto che in un’altra, cosa che in realtà, tra l’Inter e la Roma, spaventa forse di meno la prima, vista la lunghezza e la profondità della rosa di cui gode Chivu. La possibilità di ruotare i giocatori e la profondità della rosa, ad un certo punto iniziano a fare la differenza, e in questo l’Inter potrebbe avere una marcia in più.
Il match di sabato sarà comunque il primo banco di prova per entrambe le squadre. Chi vincerà lancerà sicuramente un grande segnale all’avversario, e questo ce lo potrà dire solamente il campo.

