Gol, leadership e grinta: Barella guida la "Pazza Inter"
San Siro ieri ha vissuto una vera e propria notte da “Pazza Inter”. Il match contro l’Udinese non è iniziato nel migliore dei modi, con un risultato di 0-2 nei primi minuti. I nerazzurri, però, hanno trovato la forza di rialzarsi, segnando 5 gol e portando il risultato finale a 5-3. Questa rimonta ha permesso all’Inter di aggiudicarsi tre punti fondamentali ad una settimana dall’incontro con la Roma, prima in classifica a pari punti con l’Inter.
Oltre ad essere una conferma della capacità che ha l’Inter di rientrare in partita quando le cose si fanno complesse, questo match ha confermato anche tutte le qualità di Nicolò Barella, che in assenza di Lautaro Martinez riesce ad essere un capitano impeccabile, oltre che il motore della squadra e uno tra i migliori in campo in assoluto.
Con l'assenza anche di Calhanoglu, Barella si è dovuto prendere a carico il centrocampo, e dopo il gran gol di Carlos Augusto, è riuscito a segnare il gol del pareggio. Barella, però, non si è limitato a questo. Ha guidato la pressione alta della squadra, diventando molto utile anche al fine dei gol di Thuram, Pio Esposito e Bonny. Dopo un periodo difficile nella scorsa stagione, che è terminata però nel migliore dei modi, sembra che il centrocampista abbia ricominciato questo campionato con lo stesso atteggiamento delle ultime partite dello scorso anno: riesce a dare continuità e competitività alla sua squadra, e questo fa di lui anche un grande capitano in assenza di Lautaro Martinez.

