Il rinnovo di Bovio ha un duplice significato per l'Inter: presente e futuro si intrecciano
Leonardo Bovio è una delle sorprese maggiormente liete della preason estiva dell'Inter di Cristian Chivu. Se è vero che il tecnico nerazzurro non ha alcun timore nel garantire adeguato spazio a un calciatore giovanissimo - com'è il 2008 Bovio - è altrettanto vero che ciò non avviene per caso.
Il fatto che l'allenatore interista abbia attribuito la titolarità al talento azzurro nelle amichevoli contro Juventus e Betis, in cui si è disimpegnato con eleganza ed efficacia, è infatti la conseguenza della fiducia che ripone nei suoi riguardi. Una fiducia fondata sulle qualità tecniche e mentali dimostrate da Bovio, negli allenamenti svolti con la prima squadra nel precampionato, e alimentata dalle prestazioni di primario rilievo da lui effettuate sul rettangolo di gioco.
Il significato del rinnovo
La scelta della società meneghina di rinnovare il contratto di Bovio fino al 2030, come riferito da Sky Sport, riveste un valore strategico sotto un duplice punto di vista. A rilevare non è solo la prospettiva futura, con il giocatore italiano che potrebbe diventare un pilastro dell'architettura difensiva dei nerazzurri, ma anche una riflessione relativa all'immediato. L'Inter, per volontà del tecnico Chivu, potrebbe infatti decidere di inserirlo stabilmente in prima squadra, dando concretezza all'idea di renderlo un giocatore importante della sua compagine in breve tempo.

