Provedel non è giunto all'Inter per fare da comprimario. Il suo obiettivo è chiaro
L'Inter ha superato il Manchester City, per 2-4, al termine della lotteria dei calci di rigore. Si tratta della terza amichevole vinta dai nerazzurri, in altrettanti incontri, in questa lunga preason che precede l'inizio della nuova stagione.
I tempi regolamentari si sono conclusi sul punteggio di 1-1, con la rete di Benjamin Pavard che è servita per pareggiare il risultato dopo il vantaggio iniziale targato Divin Mubama. Match dai due volti, con l'Inter che si è disimpegnata con molta efficacia nella prima frazione di gioco, complice un Aleksandar Stankovic sugli scudi - arcigno in copertura e pittorico in costruzione - e un Federico Dimarco pronto a rifinire come solo lui è in grado di fare. Diverso il discorso nel secondo tempo, con i meneghini - rimasti orfani di quasi tutti i titolari - che sono andati in apnea a causa delle accelerazioni e dei dribbling fulminanti dei giovani calciatori dei Citizens.
Una nota di merito
Tra i calciatori subentrati nella seconda frazione, tra le fila dell'Inter, figura anche Ivan Provedel, al debutto in maglia nerazzurra. Il calciatore, prelevato in estate dalla Lazio, ha disputato un'ottima prima gara con la squadra meneghina, risaltata dal tiro dal dischetto parato su Nico Gonzalez al momento della lotteria dei calci di rigore.
Per il futuro, nessun dubbio: Provedel sfrutterà ogni istante delle sedute di allenamento per persaudere mister Chivu dell'opportunità di affidargli la titolarità in porta nella prossima annata. Il duello con Josep Martinez può ora partire.

