La forza della panchina fa la differenza: Chivu ribalta il Bologna con i cambi
Nel calcio moderno la distinzione tra titolari e riserve è sempre meno netta. Gli allenatori hanno bisogno di tutta la rosa per affrontare una stagione ricca di impegni e l'Inter di Cristian Chivu ne ha dato una dimostrazione concreta nella vittoria per 3-1 contro il Bologna. Il tecnico nerazzurro ha gestito le energie dopo la sconfitta in Champions League contro il Brugge e, nella ripresa, ha sfruttato la profondità della panchina per cambiare volto alla partita.
Dopo un primo tempo complicato, nel quale il Bologna è riuscito più volte a mettere in difficoltà i nerazzurri, le sostituzioni hanno cambiato l'inerzia dell'incontro. In particolare, al 69' Chivu ha rinnovato le corsie esterne inserendo Diouf e Carlos Augusto. Il brasiliano si è rivelato subito decisivo, firmando il gol del momentaneo 1-2 a meno di un minuto dal suo ingresso. Successivamente ha partecipato anche all'azione del definitivo 1-3, servendo Bonny al termine di una manovra avviata da Calhanoglu e rifinita da Mkhitaryan, anche loro entrati nel corso della gara.
La vittoria del Dall'Ara conferma quanto sia importante poter contare su alternative di qualità. Costruire un undici competitivo resta fondamentale, ma in una stagione caratterizzata da partite ravvicinate e impegni su più fronti è altrettanto necessario disporre di una panchina capace di incidere. Chivu ha trovato risposte concrete dai suoi cambi, trasformando le sostituzioni in un fattore determinante per conquistare tre punti preziosi.

