Minacce a La Penna dopo Inter-Juve, la Polizia: "Per ora eviti di uscire di casa"

Minacce a La Penna dopo Inter-Juve, la Polizia: "Per ora eviti di uscire di casa"
Oggi alle 14:00News
di Alessandra Stefanelli

Clima pesantissimo attorno a Federico La Penna dopo la direzione di Inter-Juventus. L’arbitro romano è finito nel mirino degli hater in seguito alla discussa espulsione di Kalulu per doppia ammonizione, episodio legato al presunto fallo su Bastoni e alla simulazione del difensore nerazzurro.

Sui social sono comparsi messaggi inquietanti: “ti sparo”, “ti ammazzo”, “sappiamo dove abiti”. Minacce esplicite che hanno spinto il direttore di gara a sporgere denuncia alla Polizia Postale. Nel mirino non c’è solo lui, ma anche la sua famiglia: la moglie e le due figlie sono state coinvolte negli insulti e nelle intimidazioni.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la situazione è ritenuta abbastanza seria da aver portato sia le forze dell’ordine sia l’Associazione Italiana Arbitri a consigliargli di evitare, nei prossimi giorni, luoghi affollati dove potrebbe essere riconosciuto.

La Procura della Repubblica di Roma, con il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, aprirà un fascicolo d’indagine non appena riceverà gli atti. Al momento le minacce risultano circoscritte ai social e non si registrano episodi fisici, ma il livello di allarme resta alto.

Sul piano sportivo, il designatore Gianluca Rocchi dovrebbe fermarlo per un turno: non una punizione tecnica, bensì una scelta per consentirgli di ritrovare serenità. Forte anche la presa di posizione dell’AIA, con il vicepresidente Massini che ha lanciato un appello pubblico: un arbitro costretto a temere per la propria famiglia a causa di una decisione di campo è qualcosa che deve indignare tutti, senza distinzioni.