Marino: "Esposito è una certezza. La Roma può contendere lo Scudetto all'Inter"
La vittoria di Bursa contro la Turchia ha restituito entusiasmo attorno alla nuova Nazionale di Roberto Mancini, ma secondo Pasquale Marino è ancora presto per esprimere giudizi definitivi sul progetto azzurro. "Presto per valutare. C'è un grande lavoro da fare e spero che si continui così. Dobbiamo cercare di far emergere più giovani possibile". L'ex allenatore ha però individuato alcuni giocatori che lo hanno particolarmente convinto, a partire da Kayode e Francesco Pio Esposito. "Mi è piaciuto molto Kayode. Poi Pio Esposito ormai è una certezza".
Per Marino, la crescita della Nazionale dovrà passare necessariamente dalla valorizzazione dei giovani, con l'obiettivo di costruire progressivamente un gruppo competitivo e duraturo. La prestazione di Bursa ha rappresentato quindi un segnale positivo, ma il percorso resta ancora lungo e richiede continuità.
Nell'intervista concessa a TMW, Marino ha poi analizzato anche la corsa al vertice della Serie A, soffermandosi sulla Roma di Gian Piero Gasperini. L'ex tecnico è convinto che i giallorossi possano restare in corsa per il titolo fino alla fine, anche nel confronto con l'Inter. "Conoscendo Gasperini la Roma resisterà. Ha allargato l'organico, ora è al completo, possono alternarsi". Marino ha sottolineato anche la solidità del progetto tecnico giallorosso e la presenza di giocatori in grado di fare la differenza. "Poi la fisionomia di gioco è ben delineata. E ci sono calciatori come Malen e Dybala che sono sempre determinanti".

