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La legge di bilancio riforma il sistema delle plusvalenze: novità e conseguenze

La legge di bilancio riforma il sistema delle plusvalenze: novità e conseguenzeTUTTOmercatoWEB.com
sabato 3 gennaio 2026, 22:45News
di Michele Maresca

Con la nuova legge di bilancio, entrata in vigore l'1 gennaio 2026, si è introdotta una misura volta a spalmare le plusvalenze derivanti dalla cessione dei diritti degli atleti su un periodo di quattro anni, a una condizione. Quest'ultima è rappresentata dal fatto che l'atleta in questione sia tesserato da almeno due anni in un determinato club.

La misura nel dettaglio

Ad introdurre tale riforma è l'articolo 42 comma 1 della normativa, il quale recita: "Le plusvalenze realizzate mediante cessione dei diritti all’utilizzo esclusivo della prestazione dell’atleta per le società sportive professionistiche concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state realizzate o, se i diritti sono stati posseduti per un periodo non inferiore a due anni, a scelta del contribuente, in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto, nei limiti della parte proporzionalmente corrispondente al corrispettivo eventualmente conseguito in denaro; la residua parte della plusvalenza concorre a formare il reddito nell’esercizio in cui è stata realizzata".

Le conseguenze

Con l'innovazione concretizzata dall'ultima legge di bilancio, le società hanno dunque a propria disposizione un'alternativa alla regola generale applicabile in materia. Rispetto a quest'ultima, che stabilisce come la plusvalenza venga tassata nell'anno in cui sia realizzata, i club hanno la possibilità - laddove un proprio calciatore sia tesserato da almeno due anni -  di spalmarla in quote costanti: nell'anno della cessione e in quelli successivi, fino ad un massimo di 4 nel complesso. L'unica precisazione da aggiungere, per entrare pienamente nell'ottica della riforma, è la seguente: a poter essere dilazionata è solo la parte di plusvalenza proporzionale al corrispettivo incassato in denaro. Da tale cambiamento le società sono chiamate a ripartire per cercare di trarre i massimi benefici dal sistema, operando nei confini disposti dalla legge.