L'Inter studia il piano Gudmundsson: Carboni il jolly per un'operazione in stile Fabbian
Tra campionato, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa e Mondiale per Club L'Inter si troverà ad affrontare circa 70 gare in una stagione e la dirigenza è al lavoro per consegnare una rosa più ampia a Simone Inzaghi. Uno dei profili maggiormente seguiti da Marotta è quello di Albert Gudmundsson, islandese in forza al Genoa, attualmente il miglior dribblatore in Serie A.
Con l'addio di Alexis Sanchez all'Inter mancherebbe un profilo del genere e allora ecco che la società corre ai ripari e per arrivare al classe 1997 mette sul piatto un altro gioiellino: Valentin Carboni. L'Inter non vuole perdere il controllo sul giovane argentino, per il quale ha grandi progetti, e pensa a un ultimo anno di apprendistato, magari proprio a Marassi col Genoa, prima di tornare in pianta stabile a Milano.
I nerazzurri sono ben consapevoli della valutazione alta, intorno ai 30 milioni, e della fitta concorrenza ma vogliono mettersi in una posizione di vantaggio: magari con un'operazione alla Frattesi, ovvero un prestito oneroso con obbligo di riscatto sulla stagione successiva, o appunto il prestito di Valentin Carboni: "In questo caso, il modello a cui ispirarsi si chiama Giovanni Fabbian, ora di proprietà del Bologna dei miracoli ma mai uscito davvero dal “controllo” nerazzurro: come per il centrocampista, si potrebbe impostare ancora una cessione con prezzo già fissato di “riacquisto”", si legge su La Gazzetta dello Sport.

