L'Inter ringrazia l'addio di Lukaku e si gode i Santi Francesi

L'Inter ringrazia l'addio di Lukaku e si gode i Santi FrancesiTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 10 febbraio 2024, 12:31News
di Adele Nuara

A distanza di mesi l'Inter benedice il giorno in cui Romelu Lukaku ha deciso di non legarsi definitivamente all'Inter, permettendo così alla società nerazzurra di investire su due pilastri della formazione attuale: Marcus Thuram e Benjamin Pavard. I Santi Francesi. "Con il belga in rosa, Thuram non avrebbe avuto lo spazio necessario per esprimersi, non sarebbe stato il numero nove della squadra, non avrebbe sentito l’immediata fiducia dell’allenatore come è invece accaduto. Pavard non sarebbe proprio arrivato se è vero che il budget a disposizione dei dirigenti nerazzurri era prestabilito e i 30 milioni offerti al Bayern ad agosto inoltrato erano inizialmente destinati al Chelsea per Big Rom. Insomma, “perdi uno, guadagni due” è il nuova formato-convenienza che ha reso l’Inter una squadra più grande e futuribile di quanto non lo sarebbe stata con Lukaku", si legge su Libero.

Oggi Lukaku proverà a punzecchiare la sua ex squadra con ancora nella testa l'accoglienza infuocata di San Siro in quel di ottobre, dove non vide palla neanche col binocolo e, per contrappasso, il suo erede in nerazzurro Thuram mise a segno la rete decisiva.

Eppure Inzaghi su Thuram ci aveva visto lungo: "Del francese si è convinto in pochi giorni di allenamento e non ha avuto dubbio alcuno a lanciarlo da titolare indiscusso, invitando la dirigenza a risparmiare sulla punta di scorta e a dirottare l’investimento sul centrale di destra". Oggi Thuram vale più dei 30 milioni che l'Inter avrebbe speso per Lukaku, senza considerare che ci sono anche quattro anni di differenza.

Oggi Thuram e Pavard fanno la fortuna dell'Inter essendo pilastri inamovibili di Simone Inzaghi: "Eccoli, i Santi Francesi che suonano nell’orchestra diretta da Inzaghi, talenti capaci di non essere egoisti, di non rubare la scena e di condividere il palcoscenico con i colleghi. Tutto il contrario rispetto a Lukaku, solista forse anche un po’ più solo".