L'avv. Grassani: "Non ci sono tesserati di società indagati. Ecco le eventuali conseguenze"

L'avv. Grassani: "Non ci sono tesserati di società indagati. Ecco le eventuali conseguenze"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 07:45News
di Marco Lavatelli

L'avvocato Mattia Grassani è stato intervistato da Dazn per approfondire l'inchiesta della giustizia sul designatore arbitrale Rocchi: "La frode sportiva punisce coloro che alterano o tentano di alterare la regolarità delle competizioni sportive, in qualunque forma. In questo caso l'ipotesi contestata a Rocchi e Gervasoni è di concorso, in quanto una o più persone hanno l'obiettivo comune di compiere il reato. L'associazione per delinquere è un comportamento più grave, in quanto parla di un'organizzazione stabile che compie una pluralità di reati e ha natura organizzata nel corso del tempo".

"Le conseguenze per Rocchi? Sotto il punto di vista penale, per la frode sportiva ci sono sanzioni severissime, da 2 a 6 anni di reclusione, ma per competizioni quotate presso agenzie di scommesse, fino a 9 anni. L'Inter rischia qualcosa? Allo stato attuale, l'indagine ha come indagati Rocchi e Gervasoni. Non ci sono tesserati di società e club che rispondono a titolo oggettivo. E' prematuro fare ipotesi, ma in campo sportivo dovessero esserci delle responsabilità le sanzioni sono pesantissime: per i tesserati responsabilità, da quattro anni di squalifica, con sanzioni per i club di minimo 3 punti di penalizzazione o, qualora i legali rappresentanti avessero agito per conto dei club, la retrocessione all'ultimo posto in classifica. Il procedimento penale e sportivo viaggiano su binari paralleli. Attualmente, la procura federale ha chiesto gli atti alla Procura di Milano e credo che per le tempistiche la procura federale non indugerà nell'approfondire in quelli che saranno gli atti trasmessi dalla Procura di Milano. Gli interrogatori sono previsti nei prossimi giorni per Rocchi e Gervasoni, che davanti alla giustizia sportiva sono tenuti a rispondere. Il procedimento sportivo deve essere chiuso entro 60 giorni, prorogabili con altri 60, dal momento in cui viene aperto. Lo spostamento del processo da Milano a causa del giudice interista? Una provocazione o una boutade, visto che si può fare solo in casi rigorosissimi, non è questo il caso".

"Visto che siamo a fine aprile, se un club dovesse essere giudicato colpevole credo ci siano i tempi per far scontare la sanzione all'interno di questo campionato, al massimo quello futuro. Non si può retroagire. Differenze con Calciopoli? Seppur in una fase iniziale, ritengo che rispetto a Calciopoli ci siano sinistre modalità comuni. In Calciopoli c'era la cupola che condizionava il campionato, ora la storia rischia di ripetersi".