Inter, la forza dall’alto: angoli e colpi di testa arma letale anche per l’Europa

Inter, la forza dall’alto: angoli e colpi di testa arma letale anche per l’EuropaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:45News
di Alessandra Stefanelli

Calci d’angolo e colpi di testa: l’Inter di Cristian Chivu ha trasformato questa combinazione in un marchio di fabbrica. L’ultima vittima è stato il Lecce, piegato al Via del Mare da un’incornata che ha confermato una tendenza ormai chiara. In campionato sono già 14 i gol di testa dei nerazzurri, un dato che stacca nettamente la concorrenza: la Juventus è ferma a 9, molte altre squadre non arrivano nemmeno in doppia cifra. Se si considerano le reti nate da sviluppi da corner, il totale sale a 15, primato assoluto nei cinque principali campionati europei.

Allargando lo sguardo a tutte le competizioni, i numeri diventano ancora più significativi: come sottolinea il Corriere dello Sport, sono ben 18 gol di testa e 18 reti da calcio d’angolo tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. In totale, su 88 gol stagionali in 38 partite, ben 25 sono arrivati da palla inattiva. Una percentuale che incide in maniera determinante sulla corsa al vertice.

Non è solo questione di centimetri, ma di meccanismi oliati e tempi d’inserimento perfetti. Il piede di Dimarco è spesso decisivo, ma il lavoro di Chivu ha ulteriormente perfezionato schemi già rodati. Fermare l’Inter in queste situazioni è complicato: sulla carta si può studiare una contromisura, sul campo prevalgono elevazione e coordinazione. E domani, contro il Bodø/Glimt, questa specialità potrebbe diventare l’arma chiave per ribaltare il risultato e inseguire gli ottavi europei.