Guarneri ricorda Mazzola: "Persona straordinaria, resterà nella leggenda dell'Inter"
Aristide Guarneri, storico difensore della Grande Inter, ha ricordato Sandro Mazzola in un'intervista a Tuttosport, soffermandosi prima di tutto sulle qualità umane dell'ex compagno. "Sandro Mazzola era un campione da giocatore di calcio. Ma era anche una bravissima persona. Se ti occorreva qualcosa, era sempre pronto ad aiutare. Era molto amichevole, familiare, trattava tutti benissimo". Un ricordo che va quindi ben oltre il campo e che racconta il rapporto stretto tra i protagonisti di una delle squadre più importanti della storia nerazzurra.
Guarneri ha poi ricordato il peso di un cognome come quello di Valentino Mazzola, sottolineando però come Sandro sia riuscito a costruirsi una carriera indipendente dalla leggenda del padre. "Suo papà era una leggenda del calcio, ma Sandro ha camminato con le proprie gambe e si è fatto un nome da solo, diventando quel campionissimo di cui parlavo prima".
L'ex stopper ha descritto anche il ruolo che Mazzola aveva nello spogliatoio. "Sandro era un leader, diciamo così, gentile. Non faceva pesare il suo status ed era amico di tutti". In campo, invece, Guarneri lo ricorda come un calciatore estremamente completo. "Per me avrebbe potuto ricoprire qualsiasi ruolo d'attacco. Poteva fare la mezzala avanzata, perché era molto rapido e veloce, ma pure il centravanti. E poi aveva una tecnica".
Guarneri ha ricordato anche gli incontri avvenuti negli anni successivi alla carriera, spesso in occasione di eventi e celebrazioni a Milano. "Capitava ci trovassimo tutti per degli eventi e dei festeggiamenti a Milano, in particolare al ristorante di Zanetti. Erano sempre belle occasioni". Poi l'ultimo saluto all'amico e compagno: "È stato un amico e un compagno leale. Spero che si riposi bene, sicuramente rimarrà nella leggenda dell'Inter".

