Che grattacapo per Chivu! Per Martinez è ancora tutto in salita con Provedel...
"Sono qui per giocarmi le mie carte": le prime parole da nerazzurro di Ivan Provedel suonano già come una dichiarazione d'intenti. L'estremo difensore non ha alcuna intenzione di fare da semplice comparsa ed è pronto a insidiare da subito una gerarchia che, tra i pali dell'Inter, appare tutt'altro che blindata.
L'ingaggio dell'ex Lazio è la prova definitiva di come Josep Martínez non abbia mai davvero conquistato la piena fiducia dell'ambiente. Sebbene la società avesse inizialmente pianificato un investimento da capogiro per l'eredità di Sommer - come dimostra la trattativa per Vicario impostata già a metà stagione -, la dirigenza ha poi preferito dirottare il budget su altri reparti, cogliendo al volo l'opportunità Provedel. Una mossa strategica che spoglia lo spagnolo di qualsiasi investitura da titolare designato.
D'altronde, le incertezze mostrate da Pepo nelle sue uscite spiegano perfettamente perché, nell'ultimo campionato, mister Chivu abbia preferito fare scudo attorno a Sommer, continuando a schierare lo svizzero a dispetto delle continue polemiche che lo travolgevano.
Oggi lo scenario si ribalta. Provedel, reduce da annate ai vertici della Serie A e capace di mettersi subito alle spalle un lungo infortunio con una determinazione feroce, si presenta ad Appiano Gentile tirato a lucido. La rincorsa alla maglia da titolare è ufficialmente aperta: il sorpasso ai danni del Pepo non è solo un'ipotesi, ma una prospettiva estremamente concreta.

