Di Natale: "Esposito sarà il futuro azzurro per i prossimi 15 anni. Toni? A me ricorda più..."
Lunga intervista concessa all’ex calciatore Antonio Di Natale in vista dei playoff dell’Italia. L’ex calciatore, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, si concentra su Francesco Pio Esposito indicandolo come il pilastro da cui ripartire in futuro: “Sono convinto che segnerà tanti altri gol e che per i prossimi quindici anni sarà lui il futuro in azzurro. Pio è bravo e sono felice per la saggiane che sta vivendo - ha aggiunto -. Al primo anno in Serie A non era facile mostrare subito queste qualità, diventare titolare nell’Inter ed essere convocato dalla Nazionale”.
È l’erede suo e di altri napoletani come Montella? “Sinceramente faccio il tifo per lui e gli auguro di fare ancora meglio di tutti noi napoletani che abbiamo indossato la maglia azzurra. Io sono rimasto legatissimo alla Nazionale e ai tanti bei ricordi che mi ha lasciato dentro”
Qual è la sua dote migliore? “Prima di tutto sta sempre sul pezzo, lavora per migliorarsi e ha tanta fame. Queste sono le qualità fondamentali per crescere e andare lontano. Tecnicamente è forte di testa, ha un bel tiro, protegge alla grande il pallone ed è difficile da spostare. Sa giocare a calcio ed è intelligente nell’occupare gli spazi in area di rigore”.
Avesse avuto lei il fisico di Pio... “Per i difensori avversari marcarlo non è facile: è bravo a fare le sponde, sa prendere la posizione sui cross e nei movimenti è rapido. A Firenze, a parte la rete dell’1-0, mi ha impressionato per la girata finale con la quale ha sfiorato la doppietta”.
Secondo lei assomiglia a Toni? “Rispetto a Luca secondo me è diverso. Per i movimenti che fa, e lo dico con grande rispetto, un po’ mi ricorda Van Basten”.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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