Il curioso aneddoto di Aguero su Kolarov: "Pensavo che mi avrebbe ucciso..."
L'ex attaccante Sergio Aguero ha rivelato un curioso retroscena risalente al periodio in cui militava nel Manchester City, insieme all'attuale vice-allenatore nerazzurro Aleksandar Kolarov: "Mi colpì molto forte durante un allenamento. Io gli risposi male - riporta Direktno -, lo insultai, non so nemmeno cosa gli dissi. Lui si avvicinò e mi disse: 'Ti ammazzo...'. In quel momento pensai che avrebbe davvero potuto uccidermi, che mi avrebbe distrutto. Mi dissi: 'Accidenti, nello spogliatoio mi ammazzerà'. Così decisi di rimanere dopo l'allenamento a tirare in porta apposta, sperando che nel frattempo si facesse la doccia e se ne andasse.
Mi scrive: 'Sei a casa?'. E io penso: 'No, questo matto non vorrà mica venire a picchiarmi a casa mia!'. In quel periodo giocavo a golf e tenevo le mazze vicino alla porta d'ingresso. Pensavo: 'Mi ucciderà, ma almeno qualcosa la prenderà... lo colpirò con una mazza da golf'".
Suona il campanello, apro la porta e gli chiedo: 'Va tutto bene?'. Lui mi risponde: 'Sì, dai, andiamo a prendere un caffè...'. E basta, abbiamo parlato di tutt'altro, di calcio e di altre cose. Poi mi disse: 'Quello che è successo è successo. Lasciamocelo alle spalle. Ti chiedo scusa...'. Ho accettato le sue scuse e gli ho risposto che era tutto a posto. Alla fine, scherzando, gli ho anche chiesto se avesse ancora voglia di fare a botte".

