CdS - "Inter, un reparto che non conosce eguali", il centrocampo è perfetto...
L'Inter ha raggiunto l'obiettivo che si era prefissata fin dall'inizio, avere 7 centrocampisti intercambiabili era tra le priorità assolute dei nerazzurri e non a caso mister Chivu insieme ad Ausilio hanno cercato il più possibile, anche di fronte a continui "no", di tesserare Curtis Jones.
Adesso si spiega anche il rinnovo di Mkhitaryan, che ha messo la sua firma sul contratto consapevole che il suo ruolo sarebbe stato il settimo di centrocampo, ovvero dietro i vari Stankovic, Sucic, Zielinski e ovviamente Jones, Chala e Barella. Chivu, inoltre, ha avuto sempre una frase che lo ha contraddistinto da tutti gli altri allenatori che hanno allenato i nerazzurri: "Non esistono titolari".
Prima del tecnico romeno sia mister Conte che Inzaghi erano soliti schierare quasi sempre la stessa rosa, avevano i loro fidati e di spazio che altri ce n'era sempre meno. Con Chivu sembra quasi esser tornati ai "pulcini", dove il "giocano tutti" era un prerogativa imprescindibile in una fascia di età in cui non si poteva far altro.
La differenza è che lo stesso Chivu ha plasmato questa frase, facendo dei suoi giocatori un tutt'uno. Ovviamente Chivu ha i suoi titolari, ma non lo dice esplicitamente perché il gruppo è meglio di un singolo.
Impossibile non far riferimento alle tante competizioni che l'Inter disputerà in questa stagione, le quali porteranno lo stesso Chivu ha dover ruotare gli interpreti, ciò vale sia per il centrocampo, che per le fasce, come anche la difesa, l'attacco e compresa la porta dove Provedel scalpita per una partita da titolare con la maglia dell'Inter.
Zielinski, Chala, Barella, Stankovic, Mkhitaryan, Sucic e Jones, un reparto che difficilmente vedrà gli stessi interpreti per due giornate di fila, con Chivu che vorrà per forza di cose valorizzare e far girare tutti, un modo per averli sempre al massimo in tutte le partite che si troveranno di fronte. E' anche così che si vincono i campionati...

