Capello: "L’Inter deve convincersi di essere più forte. Ma in Serie A occhio al Como"

Capello: "L’Inter deve convincersi di essere più forte. Ma in Serie A occhio al Como"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:15News
di Alessandra Stefanelli

La sconfitta per 2-1 contro il Real Madrid non ha cambiato il giudizio di Fabio Capello sull’Inter. L’ex allenatore continua infatti a considerare i nerazzurri la squadra di riferimento del campionato e dal Bernabeu ha raccolto soprattutto segnali positivi in vista del prosieguo della stagione. "Ha dimostrato di essere una squadra molto rispettata. Ma può dare ancora di più. Deve convincersi di essere più forte", ha spiegato l'allenatore alla Gazzetta dello Sport.

Secondo l’ex tecnico, l’Inter ha affrontato il Real Madrid con grande carattere, nonostante una formazione lontana da quella titolare soprattutto a centrocampo. "La partita è stata buona e giocata con personalità. Era una squadra praticamente senza centrocampo. Quindi penso che sia uscita da lì convinta di poter dare ancora di più e di essere competitiva, sia in Champions sia in campionato". Tra i giocatori che hanno impressionato maggiormente Capello c’è Andy Diouf, autore di una prestazione particolarmente positiva nella sfida del Bernabeu.

"A Madrid ha fatto una prestazione eccezionale. È grazie a giocatori come lui che può crescere la convinzione di poter essere competitivi su tutti i fronti", ha sottolineato. Nella sua analisi c’è spazio anche per il Como, reduce dal successo per 4-1 contro il Lipsia al debutto in Champions League. Un risultato che ha colpito particolarmente Capello e che, a suo giudizio, testimonia la crescita della squadra allenata da Cesc Fabregas. "Un risultato così rotondo ha detto che è una squadra con una personalità da Champions e che c’è convinzione e attenzione tattica nelle partite importanti", ha spiegato.

Capello ha parole positive anche per il lavoro di Fabregas, pur indicando un aspetto sul quale la squadra può ancora migliorare. "Credo molto in questa squadra, in Fabregas e nei giocatori. Ma voglio vedere il Como giocare più veloce, come l’anno scorso". L’ex allenatore non esclude nemmeno che il Como possa diventare una seria rivale dell’Inter nella corsa allo Scudetto, a patto di confermare il proprio livello anche in Europa. "Credo di sì. Una volta che si riconferma in Champions, nella fase finale del campionato dovrà dimostrarsi competitivo per dare fastidio".