Caos arbitri, CorSera sulle designazioni: "Pm da dove ricava punto di contatto Rocchi-Inter?"
L'inchiesta sul mondo arbitrale si allarga. Le uniche persone indagate sono Rocchi, Gervasoni e gli addetti Var Nasca, Di Vuolo e Paterna. Sul filone delle presunte designazioni combinate da Rocchi, Il Corriere della Sera scrive: "Se indagati sono solo questi cinque arbitri, significa che allo stato non ci sono indagati tra tesserati o dirigenti di squadre di calcio. Ancora più difficile da interpretare è l’altro filone, che invece resterebbe comunque di competenza milanese visto che come teatro avrebbe avuto lo stadio di San Siro il 2 aprile 2025".
"E cioè la «combine» di Gianluca Rocchi — «in concorso con altre persone», che quindi o non sono ancora indagate se identificate, o ancora non sono identificate con certezza — per designare in una gara di campionato con il Bologna un arbitro gradito all’Inter; e per designare nella semifinale di Coppa Italia un arbitro invece sgradito ai nerazzurri, ma lì voluto proprio per ridurre le possibilità statistiche di averlo poi ancora in campo nelle successive partite più decisive per lo scudetto. In assenza di atti depositati alle parti, si continua a non sapere da quale tipo di prova il pm abbia ricavato l’esistenza di un qualche punto di contatto tra Rocchi e il mondo Inter in quel 2 aprile. A questo punto dipenderà da Rocchi e Andrea Gervasoni scegliere se giovedì avvalersi della facoltà di non rispondere, oppure se presentarsi per ascoltare quali siano questi elementi, confrontarsi con essi e poterne così anche saggiare la solidità o friabilità".
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