Cala il sipario sui Mondiali! Il resoconto nerazzurro con il finale amaro
Ben sette giocatori dell'Inter hanno calcato il campo del torneo più importante del mondo, che ieri ha visto la Spagna diventare campione sull'Argentina per 1-0.
Il primo ad essere uscito è stato Hakan Calhanoglu con una deludente Turchia, ultimissima nel girone. Alla vigilia della competizione la nazionale turca veniva considerata una delle possibili sorprese. Vengono poi Petar Sucic, Ange-Yoan Bonny e l'ormai ex Denzel Dumfries, rispettivamente protagonisti con Croazia, Costa D'Avorio e Olanda. Per il croato un assist e un gol, ma poi l'eliminazione con il Portogallo; per l'attaccante ivoriano fatale la Norvegia ai sedicesimi ma presente in tutte le gare; mentre per l'Olanda di Dumfries una eliminazione ai rigori contro il Marocco.
Manuel Akanji con la sua Svizzera, un vero e proprio muro, ma l'avventura si è fermata ai quarti di finale, contro l'Argentina per 3-1. Marcus Thuram, invece, con la sua Francia fino in semifinale, ma poca fortuna per l'attaccante alle prese con problemi fisici: totalizzato solo pochi minuti contro l'Iraq ai gironi.
Infine, il nerazzurro che ha inciso di più, Lautaro Martinez. 3 gol e 1 assist, di cui una rete decisiva in semifinale contro l'Inghilterra trascinando l'Albiceleste. Quasi assurda la scelta di lasciarlo fuori per tutti e 120' nella finale contro la Spagna, poi persa dall'Argentina. Un Mondiale più che dignitoso per capitan Lautaro.

