Brookfield-Oaktree, La Francesca chiarisce: "Per l’Inter cambia poco"
Brookfield ha completato l’acquisizione del 100% di Oaktree, il fondo che detiene il controllo dell’Inter. L’operazione conclude un percorso iniziato nel 2019, quando il gruppo canadese aveva già acquisito la partecipazione di maggioranza nel gestore globale di credito alternativo.
Il passaggio ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulle possibili conseguenze per la società nerazzurra. Secondo l’avvocato Michele La Francesca, però, l’operazione non dovrebbe modificare in maniera significativa l’assetto del club.
Attraverso un post pubblicato su X, La Francesca ha spiegato: "Come riportato sul sito di Brookfield, il gruppo ha completato ieri l’acquisizione del 100% di Oaktree, uno dei principali gestori globali di credito alternativo". "L’operazione conclude il percorso avviato nel 2019, quando Brookfield aveva acquisito la maggioranza di Oaktree, rafforzando ulteriormente la propria piattaforma di investimenti alternativi".
Brookfield era già azionista di maggioranza
Il punto centrale riguarda il rapporto già esistente tra le due società. Quando Oaktree ha assunto il controllo dell’Inter, infatti, Brookfield ne possedeva già la maggioranza. "Per l’Inter non cambia sostanzialmente nulla: quando Oaktree ha assunto il controllo del club, Brookfield era già azionista di maggioranza di Oaktree", ha sottolineato l’avvocato.
L’acquisizione completa semplifica quindi la struttura proprietaria a monte, ma non comporterebbe modifiche immediate nell’organico, nella governance o nella gestione quotidiana dell’Inter. La linea societaria dovrebbe proseguire senza scossoni, mantenendo continuità rispetto al progetto avviato da Oaktree.

