Bergomi: "Ho sentito Brehme 15 giorni fa, avevamo un bel rapporto. Era il regista della nostra Inter"
Compagno di squadra di Andreas Brehme per 4 stagioni all'Inter, con cui ha conquistato lo Scudetto dei record e la Coppa UEFA, Beppe Bergomi ha ricordato il giocatore tedesco ai microfoni di Tuttomercatoweb: "L'avevo sentito 15-20 giorni fa e mi aveva detto che sarebbe venuto a vedere Inter-Salernitana. Avevamo un bellissimo rapporto, ricordo che quando lui veniva in Italia o io andavo in Germania per questioni lavorative, ci incontravamo sempre per mangiare qualcosa insieme. Era un piacere passare un po' di tempo con lui. Avevamo un rapporto splendido, per questo provo una grande tristezza per la sua scomparsa. Andy per me era veramente una grande persona, gioiosa, con tanta voglia di vivere".
I ricordi più belli vissuti insieme?
"Sono tanti, ne potrei raccontare una quantità infinita... Quando eravamo in ritiro ed erano arrivati lui e gli altri tedeschi io andavo spesso in camera loro e cercavo di fargli imparare l'italiano... Insieme ridevamo e scherzavamo su questa cosa. Quello che mi preme ricordare però è lo spessore della persona, fantastica in tutti gli aspetti".
Ci sono anche ricordi sportivi, però...
"Sul calciatore cosa posso dire... straordinario, era il nostro reale regista. Gli davi la palla e sapeva sempre cosa fare, non la perdeva mai. Un'altra sua cosa bella era anche la cultura del lavoro: noi arrivavamo al campo e lui era già lì ad allenarsi, sempre".

