Bastoni centrale? Il ragionamento di Chivu risponde a una convinzione netta
L'Inter si appresta a ospitare lo Shakhtar nel match valevole per la terza giornata della League Phase della Youth League. Dopo i due ko in altrettanti incontri, maturati contro Real Madrid e Brugge, la compagine nerazzurra si muove alla ricerca del primo successo nella competizione europea. Un successo che appare giocoforza obbligatorio qualora si intendano conservare delle speranze di accesso immediato alla prossima fase della Champions League, evitando così di passare attraverso i temibili playoff.
La scelta attesa
Per quanto concerne l'11 iniziale del tecnico nerazzurro Cristian Chivu, le scelte di formazione saranno animate dal desiderio di inserire in campo una squadra che presenti una mentalità coerente con le sue ambizioni. In questo senso dev'essere letto il possibile impiego del difensore Alessandro Bastoni al centro della retroguardia nerazzurra, con Manuel Akanji e Carlos Augusto che dovrebbero agire ai suoi lati - rispettivamente, a destra e a sinistra nel contesto del reparto arretrato dell'Inter. A Bastoni verrebbe richiesto di trasmettere idee non solo tattiche, ma anche in termini di consapevolezza mentale, al fine di contenere le spinte offensive dei rivali tramite un atteggiamento improntato alla gestione efficace del rischio. L'idea è effettiva: chissà che Chivu non possa definitivamente concretizzarla al momento della sua scelta definitiva.

