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Riecco Stankovic: l'importanza di creare il futuro in casa

Riecco Stankovic: l'importanza di creare il futuro in casaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:30News
di Matteo Rizzi

Il ritorno di Aleksandar Stankovic non rappresenta soltanto un'operazione di mercato, ma anche un segnale della direzione che l'Inter vuole seguire. Dopo aver investito su di lui, lasciandolo maturare prima in Svizzera al Lucerna e poi in Belgio, il club nerazzurro riporta a casa un centrocampista profondamente cambiato, più completo e pronto per confrontarsi con il calcio di alto livello. La recompra esercitata dall'Inter conferma la fiducia riposta in un talento cresciuto nel proprio settore giovanile, esploso definitivamente con la maglia del Club Brugge. 

NUMERI

I numeri della sua stagione parlano da soli: 55 presenze, di cui 10 in Champions League, 9 gol e 5 assist, oltre al riconoscimento di miglior giovane del campionato belga. Dati che raccontano non solo la continuità di rendimento, ma anche una maturità raggiunta in tempi rapidi. C'è poi un dettaglio che rende il suo rientro ancora più significativo: ad allenarlo oggi c'è Cristian Chivu, lo stesso tecnico che lo ha seguito e fatto crescere nel settore giovanile nerazzurro. Il rapporto tra i due nasce ben prima della prima squadra e potrebbe facilitare un inserimento graduale in un sistema che il centrocampista conosce già. L'Inter non ritrova soltanto un giocatore di prospettiva, ma un ragazzo formato in casa, cresciuto con i principi del club e maturato lontano da Milano. 

RUOLI

A rendere ancora più interessante il suo percorso è stata la crescita tattica. Nato come centrocampista, Stankovic si esprime al meglio davanti alla difesa come vertice basso di un centrocampo a tre, dove abbina qualità nel palleggio, letture e capacità di verticalizzare. Esigenze tattiche durante il suo periodo nella Primavera dell'Inter con Chivu, lo hanno portato più volte ad arretrare nella linea difensiva, ricoprendo il ruolo di centrale in una difesa a tre. Un'esperienza che ne ha ampliato il bagaglio tecnico e tattico, migliorandone la gestione della fase difensiva e la costruzione dal basso.

In un calcio sempre più orientato verso acquisti costosi e risultati immediati, il ritorno di Aleksandar Stankovic dimostra quanto possa essere importante investire sul proprio vivaio. Far crescere il futuro in casa richiede tempo, pazienza e coraggio. L'Inter ha scelto questa strada e oggi raccoglie i frutti di un progetto iniziato molti anni fa.