La Slovenia snobba Topalovic, Croazia e Bosnia tornano a contenderselo
Il futuro internazionale di Luka Topalovic torna al centro dell’attenzione dopo la mancata convocazione nella nazionale maggiore slovena da parte del CT Bostjan Cesar. La situazione avrebbe riacceso l’interesse di Croazia e Bosnia, entrambe intenzionate a convincere il giovane talento dell’Inter a scegliere una nazionale diversa da quella del suo Paese di nascita, sfruttando le sue origini familiari.
Il centrocampista ha sempre scelto la Slovenia
Nonostante le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, Topalovic avrebbe più volte espresso la volontà di rappresentare la Slovenia anche a livello senior. Il centrocampista nerazzurro viene considerato uno dei prospetti più interessanti della nuova generazione e, proprio per questo, la sua situazione viene monitorata con attenzione anche all’estero.
La Bosnia spera nel cambio di nazionale
Secondo diversi media bosniaci, però, la porta non sarebbe ancora completamente chiusa. Il fatto che il giocatore non abbia ancora esordito ufficialmente con la nazionale maggiore slovena mantiene infatti aperta la possibilità di una futura scelta diversa. La recente qualificazione della Bosnia ai Mondiali avrebbe inoltre aumentato l’interesse della federazione, desiderosa di attrarre giovani talenti con doppia eleggibilità.
Il “like” social che alimenta le voci
Ad alimentare ulteriormente le speculazioni è stato un dettaglio social che non è passato inosservato. Il padre del giocatore, Stipe Topalovic, avrebbe infatti messo “mi piace” a un commento di un tifoso bosniaco che invitava Luka a scegliere la nazionale degli Zmajevi. Un gesto apparentemente banale, ma sufficiente per accendere il dibattito mediatico e aumentare l’attenzione attorno alla vicenda.
Slovenia in allerta sul talento dell’Inter
In Slovenia la situazione viene osservata con una certa preoccupazione, proprio perché Topalovic rappresenta uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale. La mancata convocazione potrebbe aver creato malumori o riflessioni, ma al momento non esistono segnali concreti di una rottura definitiva con la federazione slovena.

