Lautaro decisivo anche senza gol: ingresso devastante in Argentina-Egitto. C'è un abisso con J. Alvarez
C'è anche lo zampino di Lautaro Martinez dietro le lacrime di gioia di Leo Messi alla fine di Argentina-Egitto. Nemmeno troppo nascosto, anzi: l'mpatto dalla panchina del capitano dell'Inter è stato devastante. Scaloni ha mandato in campo l'attaccante nerazzurro al minuto 66: come titolare gli è stato preferito il grande rivale Julian Alvarez, autore però di una prestazione deludente.
L'ingresso di Lautaro ha cambiato il corso della partita: l'interista è stato decisivo sia nell'azione del gol del momentaneo pareggio di Messi ma soprattutto con l'assist per il 3-2 di Enzo Fernandez. La scelta di Scaloni di far partire Lautaro dalla panchina era sembrata abbastanza sorprendente a chiunque abbia guardato l'Argentina al Mondiale: è vero che la punta dell'Inter ha segnato un solo gol finora e anche con l'Egitto si è divorato una rete facile per uno come lui, ma come al Mondiale 2022 tra lui e Julian c'era un abbisso a favore dell'attuale calciatore dell'Atletico, adesso non c'è competizione tra i due ma nel senso opposto.
Personalità, presenza in campo, apporto alla manovra della squadra: attualmente Lautaro è troppo superiore al collega, l'evoluzione di Argentina-Egitto ne è stata la prova. L'assist per il colpo di testa di Enzo Fernandez è una perla, l'atteggiamento sempre positivo e a disposizione della squadra lo rende indispensabile per questa Argentina che a livello di gioco si sta dimostrando inferiore a quella di 4 anni fa. Julian Alvarez è un super giocatore ma altre eventuali panchine per Lautaro Martinez saranno semplicemente inspiegabili.

