Chivu: "Inter, non è tutto da buttare ma nessuno ci aspetta. Gol subiti? Teniamo i principi"
L'Inter è chiamata a ripartire dopo la sconfitta rumorosa in Champions League contro il Bruges. Alle 18 i campioni d'Italia tornano in campo per la sfida al Bologna per voltare subito pagina: "Accettiamo le nostre responsabilità e ciò che in alcuni momenti non ha funzionato, senza perdere di vista quanto di buono fatto nella prima ora di gara", ha spiegato Chivu in conferenza. "Dobbiamo reagire, nessuno ci aspetta e non dobbiamo piangerci addosso. Non dobbiamo fare drammi per una sconfitta", l'analisi su martedì.
Ad una domanda su cosa deve cambiare nella squadra, Chivu ha risposto: "Lo switch deve partire da me, sono il primo responsabile dell'organizzazione della squadra. Serve riconnettersi ai momenti della partita senza farsi abbattere dalle avversità". L'Inter non cambierà volto: "Fase difensiva? Noi manteniamo i principi. Bisogna riconoscere il pensiero comune, tutti devono essere sulla stessa linea". Sempre sul momento della squadra: "Sono il primo che deve cambiare, mi prendo le mie responsabilità per spiegare meglio e dare più certezze. Ci sono da migliorare piccoli dettagli che fanno la differenza, non tutto è da buttare".
Sull'assenza di Lautaro, che come confermato dallo stesso Chivu rientrerà dopo la sosta: "Chiederò qualcosa in più agli altri capitani? Noi dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto. La squadra ha diversi leader e ognuno deve farlo vedere per aiutare le nostre ambizioni". A domanda su Martinez e la questione portieri, Chivu risponde così su Provedel: "Ha la mia considerazione e la mia stima. Credo che ci darà una mano in questa stagione".

