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Inter: quando la continuità della rosa può diventare un limite...

Inter: quando la continuità della rosa può diventare un limite... TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:15Corsivo
di Martina Maria Pozzoli

Osservando la rosa dell’Inter, si può notare che questa è una di quelle che, tra le big del campionato di serie A, è cambiata di meno. Guardando alle ultime tre stagioni, infatti, giocatori come Sommer, Acerbi, Bisseck, Bastoni, Darmian, De Vrij e Carlos Augusto sono sempre stati presenti con le loro indiscusse qualità, difendendo la porta nerazzurra in modo, molto spesso, esemplare.

Anche a centrocampo la situazione è simile, con Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Barella e Dimarco che sono sempre stati a disposizione della squadra. La new entry del luglio del 2024 è stata Zielinski, che si è però confermato come possibile titolare fisso solamente da quest’anno, grazie a Chivu che ne fatto scoprire tutti i suoi pregi. Oltre a lui, lo stesso anno, si sono aggiunti anche Luis Henrique e Sucic. Il primo, in particolare, nell’ultimo periodo ha sostituito Dumfries, ai box per infortunio, ma non è riuscito a convincere fino a fondo la società e i tifosi.

Per l’attacco la situazione è molto simile: Thuram e il capitano Lautaro Martinez hanno per molto tempo fatto coppia fissa, e gli equilibri si sono spostati solamente nell’ultimo periodo, con Pio Esposito che sta dimostrando tutte le sue qualità, e con Bonny che ha trovato più spazio visti i dubbi su Thuram e l’infortunio di Lautaro.

Avere tutti gli anni una rosa simile, seppur con degli inevitabili cambiamenti al suo interno, può essere sicuramente un punto a favore dei nerazzurri nel momento in cui si trovano a giocare, in campionato, con squadre piccole. Organizzazione in campo, conoscenza precisa dei propri compagni, gioco provato e riprovato da tempo, mettono sicuramente in difficoltà squadre meno compatte.

Nel momento in cui però tutto questo viene riportato sul campo durante i big match, potrebbe diventare un punto di debolezza. Gli avversari, infatti, potrebbero avere la possibilità di anticipare il gioco e le mosse dei nerazzurri, soprattutto in un momento in cui l’Inter deve anche fare a meno dei suoi giocatori più esperti a causa degli infortuni.

Potrebbe rivelarsi fondamentale un rinnovamento della squadra, anche e soprattutto per scommettere su giocatori più giovani e che, anche per un fattore età, potrebbero saper dare molto all’Inter. Chivu ha bisogno, forse, di profili che possano essere anche vettori di imprevedibilità in campo. Pio Esposito è l’esempio di come giocatori giovani con grosse qualità possano diventare determinanti in molti match.