Goretzka come strumento per un cambio modulo? Chivu non ha dimenticato le origini
Uno dei temi su cui il tecnico Cristian Chivu, al momento del suo approdo sulla panchina nerazzurra, aveva dimostrato una certa apertura era quello della possibilità di dotare la sua Inter di molteplici vesti da indossare nell'approccio a una gara o nel corso della medesima. In questo senso, l'idea di contemplare un assetto diverso rispetto al 3-5-2 di marca contiana e inzaghiana non rappresentava affatto una chimera: l'allenatore rumeno, al contrario, ne concepiva concretamente la possibile materializzazione nella sua prima stagione da allenatore della Prima Squadra dell'Inter.
Cos'è mancato
Il proposito del nuovo tecnico nerazzurro si è però scontrato con la realtà dei fatti. Il mancato approdo in nerazzurro di un giocatore offensivo mobile e rapido - come Ademola Lookman - e di un centrocampista muscolare capace di giocare in mediana - come Manu Koné - ha infatti costretto Chivu a riconoscere l'assenza dei presupposti per tramutare il desiderio di un'Inter camaleontica in evento concreto. Da qui la presentazione, con una continuità giustificata dalla fisionomia attuale della rosa nerazzurra, di uno spartito affine a quello mostrato nelle stagioni precedenti (sul piano dell'assetto tattico, non dell'approccio dell'Inter a una gara).
Fattore di svolta?
Nell'avvicinamento alla prossima finestra estiva di mercato, una delle curiosità dei tifosi e degli addetti ai lavori concerne la volontà dell'Inter di fondare il proprio orientamento sulla ricerca di calciatori che possano consentirle di attuare il disegno di un'eterogeneità dei vestiti tattici. In questo scenario, il modulo cui Chivu guarda con maggior interesse è dato dal 3-4-2-1, un sistema nel quale l'obiettivo di mercato dell'Inter Leon Goretzka si inserirebbe in maniera ideale. Da mediano, il centrocampista tedesco potrebbe offrire quelle doti in termini di muscolarità, forza fisica, interdizione e visione di gioco fondamentali per poter sostenere al meglio le due fasi. Non resta che attendere l'evoluzione di tale scenario, nella consapevolezza di quanti benefici potrebbero derivare dal trasferimento del classe 1995 in nerazzurro.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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