E se Stones non fosse arrivato a zero? Il paradosso delle cifre nel giudizio dei tifosi
L'unico innesto in difesa che l'Inter dovrebbe effettuare, nella finestra invernale di mercato, è rappresentato da John Stones, acquistato a parametro zero dopo la sua separazione dal Manchester City. Il classe 1994 ha firmato con l'Inter un contratto biennale a 4 milioni netti annui, preferendo l'opzione nerazzurra a quella rappresentata dalla Juventus.
Il verificarsi di un ulteriore innesto è precluso dalla mancata cessione di uno degli attuali componenti della retroguardia interista, nell'ottica del proverbiale "uno esce, uno entra". A interpretare la figura uscente avrebbe dovuto essere Benjamin Pavard, per il quale l'Inter immaginava una possibile partenza in un periodo di tempo abbastanza breve. Poiché ciò non si è verificato, è venuta meno l'attivazione del meccanismo che avrebbe determinato l'ingresso di una nuova pedina - con il Cuti Romero che sarebbe stato il prescelto per sostituire il francese.
Il paradosso
Ma tornando a Stones, un interrogativo sopraggiunge in maniera spontanea tenendo conto del malcontento di una parte della tifoseria per l'assenza di colpi particolarmente onerosi fino a questo momento del mercato. E se l'inglese fosse arrivato a seguito di un investimento significativo stanziato da Viale della Liberazione per il suo trasferimento in Serie A? In quel caso, il giudizio sarebbe cambiato? Il dubbio permane.

