Spence è il primo obiettivo per la fascia destra: la richiesta del Tottenham
Djed Spence è sempre più in cima alla lista dell'Inter per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries. Le prestazioni offerte dall'esterno inglese al Mondiale hanno definitivamente convinto la dirigenza nerazzurra, che lo considera il profilo ideale per rinforzare la corsia destra dopo le piste sfumate che portavano a Palestra e Khalaili.Pur non avendo le stesse caratteristiche tecniche degli altri due obiettivi, il classe 2000 piace per le sue qualità atletiche, la velocità, tra le migliori della Premier League, e l'aggressività, aspetti ritenuti perfetti per il calcio di Cristian Chivu.
I primi contatti tra Inter e Tottenham ci sono già stati nei giorni scorsi e, terminati gli impegni internazionali del giocatore, il dialogo tra i due club potrebbe intensificarsi. Gli Spurs, però, non intendono fare sconti. La valutazione iniziale di Spence era compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro, ma le ultime prestazioni con la nazionale inglese potrebbero averne fatto aumentare ulteriormente il valore. Il Tottenham, che considera il giocatore cedibile grazie alla presenza in rosa di Pedro Porro, Destiny Udogie e del nuovo acquisto Andrew Robertson, è inoltre consapevole dell'interesse di altri club di Premier League.
L'Inter dovrà quindi decidere se spingersi fino a quelle cifre. La richiesta è simile a quella avanzata dal Chelsea per Trevoh Chalobah, operazione che i nerazzurri hanno deciso di non portare avanti proprio per l'elevato costo del cartellino. La differenza, però, è che Spence risponde pienamente all'identikit ricercato da Oaktree: un giocatore giovane, con margini di crescita e un importante valore patrimoniale. Un elemento che potrebbe favorire la trattativa è il gradimento del calciatore. Spence vedrebbe infatti di buon occhio un ritorno in Italia dopo la breve esperienza con il Genoa nel 2024 e sarebbe attratto dalla possibilità di diventare il titolare dell'Inter campione d'Italia.
ALTERNATIVE
Nel caso in cui l'affare con il Tottenham non dovesse decollare, la dirigenza nerazzurra ha già individuato le alternative. Restano monitorati Givairo Read del Feyenoord, Vanderson del Monaco e Belghali del Verona, profili ritenuti più accessibili dal punto di vista economico rispetto a Guéla Doué dello Strasburgo, valutato anch'egli tra i 35 e i 40 milioni di euro.

