Inter, tesoretto dalle cessioni? Impossibile se non riesci a vendere
Nonostante tre nuovi arrivi in casa Inter, Stankovic, Provedel e Massolin, il mercato dei nerazzurri sembra non sia ancora partito. La situazione sulla fascia destra ha visto due trattative saltare per motivi diversi, mentre per la difesa il club non ha ancora affondato il colpo. Il budget a disposizione si dice sia attorno ai 50 milioni di euro e potrebbe lievitare grazie alle cessioni. Gli esuberi in casa Inter potrebbero aiutare il mercato in entrata, motivo per cui si legge del "tesoretto" che avrebbe a disposizione il club vendendo i giocatori ritenuti fuori dal progetto. Il mercato in uscita però è più che fermo, non si è proprio mai mosso.
TESORETTO
Le cifre di questo "tesoretto" sarebbero addirittura vicine ai 70 milioni. Forse al fantacalcio. Analizzando nel dettaglio i giocatori in questione e la loro situazione, si tratta di una cifra lontana dalla realtà. Vediamo perché.
Pavard
Il difensore francese rientra dal prestito al Marsiglia. Prestito che la scorsa stagione si è sbloccato solo nell'ultima giornata di mercato, nonostante una buona stagione da parte dell'ex Bayern Monaco. Ora Pavard viene da un anno negativo in Francia. De Zerbi lo aveva relegato in panchina e il cambio di allenatore non ha influito particolarmente. Motivo per cui il Marsiglia non ha voluto riscattarlo per i 12 milioni richiesti. Le opzioni per il classe 1996 sono la Turchia o l'Arabia. Rimane comunque difficile da piazzare a cusa del suo stipendio. L'ingaggio è infatti di 5 milioni di euro, cifra che l'Inter deve garantirgli per contratto mentre le altre squadre non sono intenzionate a versare. La cessione così si complica e le probabilità che Pavard rimanga a Milano crescono: in questo modo l'Inter non dovrebbe investire su un altro difensore. Si tratta forse della famosa creatività di cui parlava Marotta in conferenza stampa.
Asllani
La stagione di Asllani lo ha visto cambiare tre maglie. Da quella dell'Inter nella prima giornata di campionato, a quella del Torino fino a gennaio ed infine quella del Besiktas. A Torino l'arrivo di D'Aversa al posto di Baroni, ha portato l'albanese ad essere fuori dal progetto. In Turchia è andata meglio ma nel momento in cui poteva avvenire il riscatto il club si è tirato indietro davanti alla richiesta di 13 milioni di euro. Dalla sua ha l'età: essendo un classe 2002 con uno stipendio abbordabile, circa 1,5 milioni a stagione, potrebbere trovare eventuali pretendenti. Difficilmente verrà ceduto per più di 10 milioni.
Frattesi
L'Inter è riuscita a svalutare completamente Davide Frattesi. Acquistato per di 30 milioni circa più il cartellino di Mulattieri, il centrocampista ora vede la sua valutazione poco sopra i 20 milioni. Dopo una stagione in cui Chivu non ci ha mai puntato, diventa difficile trovare squadre disposte ad acquistarlo a titolo definitivo. Mai preso in considerazione, quest'anno l'ex Sassuolo ha vissuto la sua peggior stagione. In scadenza nel 2028, l'Inter sta ancora ammortizzando i costi del suo trasferimento, mancano circa 12 milioni. Per evitare minusvalenze, il club deve cederlo ad una cifra più alta, ma i 25 richiesti, salvo pazzie dalla Premier, sembrano un'altra missione impossibile.
Dunque i 70 milioni sono un miraggio. Un sogno di difficile, se non impossibile attuazione. Il club negli anni ha venduto bene i suoi pezzi forti, si pensi a Lukaku o ad Onana, ma ha avuto sempre grandi difficoltà con gli esuberi. Per acquistare l'Inter deve sempre investire la cifra richiesta e spesso non basta, per cedere però servono sempre degli sconti. Così il mercato non ingrana.

