Romero si allontana, quasi definitivamente. L'attesa è stata garantita fino a un certo punto
Cristian Romero è stato il principale obiettivo di mercato della dirigenza dell'Inter per una buona parte della finestra estiva di mercato. La società nerazzurra ha incontrato l'entourage del calciatore argentino, e sondato il terreno con il Tottenham per comprendere l'eventuale fattibilità dell'operazione, entrando effettivamente nell'ottica di poter chiudere l'acquisto tra luglio e agosto.
L'ostacolo
Il vero problema non è stato rappresentato dal trovare un'intesa con il giocatore argentino e la sua società d'appartenenza, dato che quest'ultima ha dimostrato di essere aperta alla cessione a una cifra non superiore ai 40 milioni di euro complessivi. Al contrario, a rendere arduo il trasferimento di Romero in Serie A è stata l'assenza di uno spazio disponibile nel reparto arretrato della formazione meneghina. Con Benjamin Pavard ancora in rosa - e lo stipendio di 5 milioni di euro che la sua presenza porta con sé - aggiungere una nuova pedina a costi elevati rappresenterebbe un passo eccessivo per le casse nerazzurre.
Attesa destinata a svanire
Romero ha finora atteso il club meneghino, nell'auspicio che la cessione di Pavard potesse concretizzarsi a stretto giro. Ora che lo scenario appare sempre più nebuloso, l'argentino ne sta traendo le conseguenze: con l'interesse dell'Atlético Madrid che potrebbe, presto, trasformarsi in un affondo decisivo per il passaggio di Romero in Liga.

