Retroscena Roma: Gasperini aveva dato l'ok alla cessione di Koné, no dei Friedkin
Clima sempre più teso in casa Roma dopo la pesante sconfitta al Meazza contro l’Inter. Oltre alle difficoltà emerse sul campo, iniziano infatti a filtrare retroscena che aiutano a comprendere le frizioni interne tra area tecnica e società. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, uno dei nodi risalirebbe alla scorsa estate e a una trattativa di mercato che avrebbe potuto cambiare gli equilibri della squadra. Protagonista Manu Koné, finito nel mirino dei nerazzurri.
La ricostruzione parla di un’apertura da parte dell’allenatore Gian Piero Gasperini alla cessione del centrocampista francese, inserita in una strategia più ampia che prevedeva l’arrivo di Jadon Sancho. Un’operazione che avrebbe dato un volto diverso alla Roma, puntando su maggiore qualità offensiva.
Tuttavia, la proprietà guidata dai Dan Friedkin avrebbe bloccato tutto, ponendo il veto alla partenza di Koné. Una decisione “dall’alto” che, sempre secondo il quotidiano, non sarebbe stata accolta positivamente da Gasperini, contribuendo a incrinare i rapporti con la dirigenza. Il centrocampista, di fatto, sarebbe stato molto vicino al trasferimento all’Inter prima dello stop definitivo. Un episodio che oggi torna d’attualità alla luce delle tensioni interne: segnali di una distanza crescente tra le idee dell’allenatore e le strategie societarie, destinata a pesare anche sulle scelte future.
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