Inter, per Spence sarà necessario un sacrificio economico. La differenza con Khalaili
Djed Spence è divenuto il principale obiettivo dell'Inter per la corsia di destra dopo la notizia del mancato tesseramento di Anan Khalaili a seguito dei controlli medici effettuati dal CONI.
La stima
Il calciatore inglese, attualmente di proprietà del Tottenham, rappresenta un profilo apprezzato dalla dirigenza e dallo staff medico dei meneghini per la combinazione di caratteristiche tecniche ideali e di una carta d'identità che ben si sposa con le ambizioni della proprietà Oaktree. Da un lato, infatti, il giocatore nato a Londra si caratterizza per una brillante progressione palla al piede, dote che gli consente di creare superiorità numerica sulla fascia e porre i presupposti per un'azione offensiva pericolosa. Dall'altro, il calciatore con un passato al Genoa è un classe 2000, un fattore che consente di immaginare un potenziale investimento oneroso della società meneghina per il suo approdo in nerazzurro (data la sua futuribilità).
Differenza con Khalaili
Rispetto al caso di Khalaili, per il quale l'Inter aveva trovato un accordo con l'USG per 25 milioni di euro più bonus, la fattispecie relativa a Spence si contraddistingue per l'esigenza di entrare nell'ottica di cifre diverse. Con ogni probabilità, il club nerazzurro dovrebbe versare almeno dieci milioni in più al Tottenham per poter creare le basi di un trasferimento di Spence alla corte del tecnico Cristian Chivu. Solo in questo modo, infatti, il binomio tra il calciatore inglese e l'allenatore rumeno potrebbe effettivamente venire a costituirsi.

