Icardi-Lazio, non è finita: l'argentino può ancora tornare in Serie A
Icardi torna nel mirino della Lazio. L'attaccante argentino, ancora svincolato dopo la fine della sua esperienza al Galatasaray, è nuovamente accostato al club biancoceleste. Secondo quanto riportato da Sky Sport, nelle ultime ore sono ripresi i contatti attraverso l'agente del giocatore.
La novità rispetto alle indiscrezioni emerse nel mese di agosto riguarda soprattutto la posizione dello stesso Icardi. L'ex centravanti dell'Inter avrebbe infatti aperto maggiormente alla possibilità di trasferirsi alla Lazio, un primo passo importante per un'operazione che potrebbe portarlo a Roma a parametro zero. Un eventuale arrivo nella capitale lo metterebbe a disposizione di Gennaro Gattuso, che secondo Sky sarebbe coinvolto direttamente nella trattativa. Tra oggi e domani sono infatti previsti ulteriori contatti anche con l'allenatore biancoceleste.
Icardi, intanto, continua ad allenarsi individualmente dopo essere rimasto senza squadra in seguito alla separazione dal Galatasaray. La stagione è ormai iniziata da quasi un mese e l'argentino non ha ancora trovato una nuova sistemazione, motivo per cui la Lazio rappresenta ora uno scenario preso concretamente in considerazione.
Resta però da trovare un punto d'incontro sul piano economico. Icardi arrivava da uno stipendio di circa 10 milioni di euro netti a stagione in Turchia, una cifra fuori dalla portata della Lazio. Per rendere possibile l'operazione sarebbe quindi necessario uno sforzo da entrambe le parti. L'eventuale arrivo di Icardi aprirebbe inoltre un confronto interno con Andrea Pinamonti, attualmente il centravanti titolare della squadra di Gattuso. L'ex Sassuolo è arrivato negli ultimi giorni del mercato estivo e, in caso di approdo dell'argentino, si troverebbe a giocarsi il posto con un attaccante dal curriculum e dall'esperienza internazionale decisamente importanti.
Per Icardi, dunque, si riapre concretamente la possibilità di un ritorno in Serie A. La Lazio ci pensa, l'attaccante sembra più disponibile rispetto a qualche settimana fa e i prossimi contatti potrebbero chiarire se l'operazione può davvero decollare.

