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Il Dibu Martinez e quell'ostacolo costante. Cosa frena le italiane (non solo l'Inter)

Il Dibu Martinez e quell'ostacolo costante. Cosa frena le italiane (non solo l'Inter)TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:45Calciomercato
di Michele Maresca

Negli ultimi mesi sono state tante le riflessioni della dirigenza dell'Inter in merito alla scelta più adeguata per sostituire l'estremo difensore Yann Sommer, destinato a salutare il club meneghino alla naturale scadenza del suo contratto.

In un primo momento, il principale nome sul taccuino dei nerazzurri risultava essere quello di Guglielmo Vicario - in forza al Tottenham - per il quale l'Inter pianificava di spendere una cifra onerosa (ma non troppo) al fine di ottenerne l'approdo a Milano. Le cose, però, sono gradualmente cambiate, con la società di Viale della Liberazione che ha acquisito la consapevolezza di dover garantire un esborso economico decisamente significativo per strappare il sì degli Spurs al suo trasferimento in estate.

Così, l'Inter ha deciso di virare su altri obiettivi, avendo un obiettivo primario in mente: mirare all'ingaggio di un giocatore esperto e affidabile, ma senza un investimento eccessivo per arrivarci. Da qui è nata l'idea del Dibu Martinez, di proprietà dell'Aston Villa, che i meneghini ambivano ad acquistare a cifre inferiori ai 10 milioni di euro. Obiettivo raggiunto? Neanche in questo caso, dato che il club inglese ha fatto sapere, sin dall'inizio di non essere aperto alla cessione del proprio portiere titolare alle cifre auspicate dai meneghini. La stessa risposta, chiaramente, è stata data anche alla Juventus, che si è trovata costretta a virare su quel Vicario soltanto corteggiato dall'Inter.

Lo scenario

Stando così le cose, il quadro potrebbe completarsi in questi termini: Josep Martinez resterebbe all'Inter come primo - con Ivan Provedel vicinissimo all'ingaggio come suo "vice" - e Vicario si trasferirebbe alla Juventus per coronare il suo desiderio di tornare in patria.