Da Vicario a Pepo e il Dibu: la traiettoria del mercato dell'Inter tra i pali
In principio fu Guglielmo Vicario, grande obiettivo dell'Inter per ridefinire la fisionomia della porta nerazzurra a partire dalla prossima stagione. L'estremo difensore friulano, pallino del ds interista Piero Ausilio da svariate stagioni, appariva dunque l'erede designato da Yann Sommer, il cui futuro era già visto come lontano da Milano sin dalla prima parte dell'annata appena conclusa.
Poi, la svolta: il rendimento di Vicario al Tottenham non è stato per nulla idilliaco - complice anche la difficoltà incontrata dagli Spurs nel complesso nella Premier League 2025-2026 - con l'Inter che ha potuto constatare l'opportunità di evitare una spesa superiore ai 20 milioni di euro tra i pali. Così da poter conservare tale cifra per altri reparti del campo, nei quali l'esigenza di intervenire in maniera onerosa fosse avvertita con maggior urgenza.
La scelta e il dubbio sul futuro
Una prima decisione, effettuata dalla dirigenza interista, concerne la situazione relativa a Pepo Martinez. Il portiere valenciano resterà in nerazzurro, nonostante l'incertezza regnante quasi fino al termine della scorsa annata. Il dubbio riguarda la figura che lo affiancherà tra i pali: come ricostruito dalla redazione de L'Interista, un nome che piace particolarmente alla dirigenza nerazzurra è quello di Dibu Martinez, attuale portiere dell'Aston Villa. Che il Mondiale possa rappresentare l'ultimo momento prima dell'approdo dell'argentino a Milano? Troppo presto per dirlo. L'Inter, intanto, lo segue e non si preclude nulla per il futuro.

