Roma, Gasperini: "Lautaro? Gli ho detto di smetterla di farci gol..."
Dopo il 2-2 tra Roma e Inter, Gian Piero Gasperini ha analizzato in conferenza stampa la prestazione dei giallorossi, sottolineando soprattutto i progressi mostrati dalla squadra. "Sono soddisfatto per la prestazione, chiaro che un po' di rammarico c'è quando vai 2-0. Davanti avevamo una squadra molto forte. Dobbiamo uscire da qui consapevoli di aver fatto passi in avanti". Secondo il tecnico, il gol subito a inizio ripresa ha cambiato l'inerzia della sfida: "Ha dato energia a loro, che nel finale del primo tempo sembravano in difficoltà. Nei particolari possiamo diventare più bravi, ma siamo molto avanti. Mi dà soddisfazione".
Gasperini ha poi evidenziato il valore dell'avversario: "Abbiamo incontrato un'Inter in grande condizione e non succede sempre in una stagione. Noi abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che stava al meglio delle proprie possibilità. Il valore di questa prova per noi è più alto".
Il tecnico ha poi fatto il punto sulle condizioni di Balerdi, costretto a uscire nel corso della partita. "Il suo infortunio è stato un momento cruciale della gara, non ci voleva. Si tratta di crampi, nulla di particolare, ma faceva fatica a restare in campo". Gasperini ha comunque elogiato il difensore: "Questi problemi fisici non tolgono nulla a un'altra sua prestazione sontuosa".
L'allenatore ha spiegato anche la sostituzione di Koné: "Scelta mia di levarlo. In mezzo al campo era un po' calato: da inizio stagione non ha la tenuta dei 90 minuti, ha fatto una stagione faticosa nella scorsa". Promossi invece Pisilli e Rensch: "Hanno fatto bene. L'uscita di Hermoso? Mancavano pochi minuti e mi serviva freschezza". Gasperini ha poi aggiunto: "Non sono riuscito a fare cambi in avanti, ma Soulé nel finale è cresciuto e avevo la sensazione di essere sempre pericolosi anche nella ripresa".
Siparietto anche sull'abbraccio con Lautaro Martinez al termine della partita. "Mi fa sempre gol e gli ho detto di smetterla", ha scherzato Gasperini. Poi l'elogio: "Li fa a tutti. Lautaro è un grande campione".
Interrogato anche su Sandro Mazzola, Gasperini ha ricordato il valore dell'ex campione nerazzurro. "Con Mazzola ci ho giocato contro una volta. Al di là di ciò, era una bandiera riconosciuta anche dagli avversari. Era uno dei simboli del calcio. Non ho mai avuto modo di conoscerlo veramente, ma lo abbiamo apprezzato tutti".
Infine, uno sguardo al calendario e alla gestione della rosa dopo la sosta. "Dovremo utilizzare tutta la rosa, avere una rotazione di calciatori anche dall'inizio: possiamo farlo. Per ora mi sono affidato a un blocco per far inserire i nuovi e ora possono essere tutti protagonisti".
Gasperini ha concluso: "Il calendario dopo la sosta sarà veramente duro e diventerà un altro campionato, quasi una maratona. Ma io ho fiducia: quando entrano lo fanno tutti bene. Dovrò avere fiducia anch'io a metterli dall'inizio. Qualcuno salirà di condizione e potremo giocare in 20".

