Lazio, Zaccagni: "Ci meritiamo questa finale, per vincere il trofeo rinuncerei a un dito"

Lazio, Zaccagni: "Ci meritiamo questa finale, per vincere il trofeo rinuncerei a un dito"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:45Avversario
di Marco Pieracci

Mattia Zaccagni, numero 10 e capitano della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l'Inter: "Mi sento bene, ho recuperato dal colpo preso. Il nostro è stato un bellissimo percorso nel quale abbiamo buttato fuori le due finaliste dello scorso anno e siamo andati a Bergamo con personalità. Domani sera ci giochiamo questa bellissima partita che ci meritiamo, vogliamo portare a casa la Coppa".

Vorreste dedicare il trofeo a Sarri?

"Assolutamente, ce la meritiamo eccome per tutte le difficoltà incontrate quest'anno". 

Quanto è importante la partita di domani?

"Non è importante, è fondamentale: sia personalmente, che per un discorso di squadra. Mai come quest'anno ci meritiamo di giocare una partita come quella di domani sera. Scenderemo in campo con l'atteggiamento giusto, ce la giocheremo alla grande".

Che aria si respira in spogliatoio?

"C'è grande positività per domani, c'è tanta voglia. Non sappiamo il risultato, ma metteremo in campo quello che serve per ottenere il massimo. Di questo sono sicuro al cento per cento".

Quanto vi sono mancati i tifosi?

"Me la immagino da un po' la serata di domani, da quando stavamo tornando da Bergamo e i tifosi sono venuti a salutarci in aeoroporto: prima di partire ci hanno promesso che sarebbero venuti in caso di finale. E domani ce li dobbiamo godere, perché sarà una bellissima serata".

A cosa saresti disposto a rinunciare in caso di vittoria?

"Probabilmente a un dito, sicuramente a qualcosa di importante".

Quanta frustrazione c'è per i tanti infortuni avuti quest'anno?

"Per me è stato il primo anno in questa maniera, iniziato con un intervento e poi una serie di infortuni. Mi sono buttato anche giù mentalmente, ma il mio procuratore mi dice sempre che certe annate puoi risolverle in un solo giorno e domani può essere quello giusto. Di questo sono fiducioso".

Pedro quanto può essere importante in una partita come questa?

"Sappiamo tutti l'esperienza che ha, quello che ci può trasmettere sia mentalmente che dandoci una mano sul campo. Pochi giocatori hanno vinto come lui, sicuramente proveremo a vincere anche per lui visto che sarà l'ultima partita con noi".

Ti sei preparato un discorso motivazionale?

"Col fatto che non ci sarà neanche il mister, dirà qualcosa Ianni (il vice di Sarri squalificato ndr). Poi dirò qualcosa io, ma non mi sono preparato niente perché non lo faccio mai. Dico quello che penso, sicuramente dirò qualcosa ai ragazzi".

Sabato cosa è successo?

"Può esserci il fatto che un po' di testa e di cuore fossero alla finale. Speriamo che sia stato questo, ce lo lasciamo alle spalle e siamo concentrati sulla partita di domani sera".